Yin e Yang

Yin e Yang

Quando il paesaggio è uno stato d’animo.

Un paesaggio può essere la proiezione del nostro stato d’animo.

Attraverso questo progetto svolto interamente con bianchi e neri che richiamano silhouette, esprimo tutta la complessità del rapporto tra uomo e paesaggio nei suoi aspetti più compositi, anche intimistici, inoltre sarebbe presuntuoso pensare di poter riflettere sul paesaggio senza rendersi conto che tale ragionamento è, e sarà sempre, un’esigenza in divenire. Un uomo, difatti, nel domandarsi cosa sia realmente il paesaggio, si pone un interrogativo sul suo modo di agire nella realtà che lo circonda.

L’individuo infatti si definisce anche e soprattutto attraverso le azioni che compie, ed essendo il paesaggio il luogo entro cui tali azioni vengono compiute si finisce col comprendere che una riflessione su di esso significa interrogarsi sull’uomo e sulle decisioni che ne configurano il percorso.

I paesaggi che rappresento sono spesso al limite del surreale proprio a voler sottolineare quanto sia l’uomo che il paesaggio confluiscono l’uno dentro l’altro senza i limiti del visibile ma vanno ben oltre, contemplando emozioni e riflessioni continue.